I primi risultati dei testi umani per farmaci anti-età sono promettenti

farmaci anti-etàDavid Sinclair dell’Università di Harvard University sta lavorando ad una fonte molecolare della giovinezza. Scoperto il precedente successo nei topi, sono cominciati i primi test umani in piccoli studi in giro per il mondo. I risultati preliminari di questi studi indicano che i trattamenti sono sicuri e non inducono effetti collaterali avversi, ma è ancora troppo presto per dire se la cura sarà realmente efficace per invertire l’invecchiamento negli esseri umani.

Una parte normale dell’invecchiamento umano comporta senescenza, il generale indebolimento del corpo nel tempo. I muscoli cominciano a perdere tono e si infiammano a lungo andare, e possono anche sviluppare resistenza all’insulina. Non potendo usare l’insulina, le cellule non sono in grado di assumere il glucosio necessario per l’attività. Questi problemi spiegano perché molti anziani hanno problemi a muoversi e gli atleti non sono in grado di sostenere certi livelli di attività quando invecchiano.

Lo scorso dicembre, il gruppo di Sinclair ha pubblicato un articolo sulla rivista Cell rivelando che sono stati in grado di ridurre drasticamente “l’età” funzionale del tessuto muscolare. Curando i topi con il coenzima metabolico, il NAD+ ha efficacemente invertito il processo di invecchiamento all’interno del muscolo scheletrico aumentando il tono muscolare e producendo effetti simili a una dieta salutare e all’esercizio fisico.

Nel tempo, i livelli di NAD+ diminuiscono, il che limita l’abilità delle cellule di produrre ATP nel mitocondrio per generare energia. Non appena i topi invecchiavano ed erano meno attivi, i loro livelli di NAD+ erano in pratica dimezzati. Rifornendo questo composto critico nei topi, i loro muscoli sono ringiovaniti. Il processo naturale che deteriora il muscolo scheletrico è lo stesso che colpisce il cuore.

Se gli effetti che sono stati osservati nei topi potessero essere replicati negli esseri umani, un 60enne risulterebbe avere il fisico di un 20enne. Gli studi umani che sono iniziati quest’anno seguendo un periodo di incertezza finanziaria stanno inizialmente solo verificando la sicurezza del trattamento, facendo il punto di tutti gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi e identificare le interazioni negative con altri farmaci. I primi studi sono stati assai limitati, ma continueranno a crescere.

I risultati dagli studi umani che esplorano l’efficacia del trattamento non saranno visibili prima di qualche anno, nonostante Sinclair sia ottimista. Ha affermato che questo trattamento ha il potenziale di permettere agli individui di condurre vite lunghe e sane. Ha descritto il potenziale della sua terapia anti-età come qualcosa che un giorno sarà considerato simile e diffuso come gli antibiotici.

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