Stanchezza permanente : Le cause e le soluzioni naturali

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Da sempre la stanchezza fa parte integrante della nostra vita. Chi non ha mai avvertito questo stato di debolezza, di abbattimento, profonda fatica? A seconda dell’ora, della sua intensità, della sua durata e dei segnali associati, la stanchezza è uno dei sintomi (assieme al dolore) più diffusi, forse banale in apparenza, ma spesso indice di una certa gravità e fonte di grandi difficoltà diagnostiche.

Definizione di stanchezza « normale » o fisiologica:

La stanchezza deriva da un funzionamento eccessivo dell’organismo e si traduce nell’impressione di essere incapace a continuare a un’attività o a causa di uno sforzo esagerato.

Meccanismo della stanchezza

La stanchezza è una diminuzione del potere funzionale degli organi del sistema di relazione, ovvero i sistemi muscolari, sensoriali e nervosi.

Quando la fatica diventa astenia, ovvero la sensazione di stanchezza permanente :

L’astenia è uno stato di stanchezza patologica e si distingue per due criteri:

  • Non è conseguente a uno sforzo
  • È presente dal mattino al risveglio e non sparisce con il riposo

Risulta dall’inadeguatezza tra le risorse dell’organismo e le sollecitazioni alle quali è sottoposto.

Uno stato di debolezza fisica ma anche psichica che dura più di sei mesi e che non è indotto da un lavoro o uno sforzo. Si accompagna spesso a una perdita di appetito, a dimagrimento, abbassamento della libido et aggressività. La stanchezza permanente differisce dalla stanchezza semplice poiché non sparisce dopo il riposo. Si distinguono due grandi tipologie di astenia: le astenie funzionali  (legati a depressione o a una malattia psichiatrica) e le astenie organiche (legate a una malattia: un tumore, una malattia infettiva, neurologica o cardiovascolare…).

La stanchezza eccessiva conduce spesso a un sentimento di grande disagio di non poter far fronte ai propri doveri

La sindrome della stanchezza cronica

Chiamata negli Stati Uniti la sindrome degli yuppie poiché colpisce particolarmente i giovani dirigenti dinamici, la sindrome della stanchezza cronica è un vera spossatezza che ha conseguenti importanti sulla vita dei malati. Questa sindrome della stanchezza cronica esiste da molto tempo ma, a causa dell’assenza di sintomi oggettivi, è stata per molto tempo confusa con la depressione o con una malattia mentale. Questa stanchezza è anche spesso attribuita a una fibromialgia o a una sindrome del colon.

I criteri diagnostici principali sono i seguenti: stanchezza eccessiva e persistente e assenza di malattia nota. Altri criteri meno importanti possono essere significativi: esistenza di problemi psichiatrici, dolori infiammatori alla gola, presenza di gangli sensibili a livello del collo e delle ascelle, dolori muscolari diffusi, artralgie, mal di testa insoliti, sonno non riparatore, recupero lento

I sintomi spesso associati che possono far scattare un segnale d’allarme

Una riduzione delle attività fisiche, la presenza di sensazioni febbrili di sera, mal di testa, vertigini, una sensazione di freddo, episodi di debolezza inspiegabili e bruschi.

Qualche esempio di cause fisiopatologiche della stanchezza permanente :

Il caso del diabete: I diabetici hanno un tasso di zucchero nel sangue troppo elevato. Lo zucchero non è convertito in energia, ma resta nel sangue e il corpo si trova così deprivato di energia. Uno stile di vita adatto, con un regime alimentare e esercizio, può aiutare i diabetici di tipo 2. Per coloro che hanno il diabete di tipo 1, l’insulina è il rimedio.

La stanchezza costituisce un elemento chiave per permette alla persona diabetica di sospettare un disturbo nella glicemia e deve sempre condurre a un controllo del tasso di zucchero nel sangue.

La disidratazione: sensazione di sete permanente e stanchezza La stanchezza può essere un sintomo di disidratazione. Il corpo ha bisogno di acqua sufficiente per funzionare correttamente. Meglio non aspettare di avere sete, ma bere regolarmente durante la giornata (circa un 1,5L al giorno).

Troppa poca energia: Il corpo ha bisogno di energia sufficiente per funzionare correttamente. Se vengono ingerite troppi pochi nutrimenti al giorno, è un problema reale per il benessere.

I rimedi in integratori anti-stanchezza

Oltre ad adottare uno stile di vita sano e di dormire a sufficienza, esistono approcci terapeutici che possono favorire un tono migliore. Attenzione, quest’alternativa non si sostituisce a un consulto medico. In questo contesto, l’astenia può essere attenuata grazie all’assunzione di integratori alimentari:

Il rimedio per quando non ti riesci ad alzare la mattina

Risveglio doloroso con una sensazione di spossatezza, mancanza di brio e di motivazione. Alzarsi dal letto è una prova di forza e non appena si è in piedi si ha voglia di tornare a letto!

È spesso legato a una mancanza di dopamina (neurotrasmettitore, la dopamine viene rilasciata dal cervello durante esperienze associate al piacere).

Questa carenza è dovuta a un’insufficienza di tirosina (il suo precursore), che può essere provocata dal fatto di andare a dormire troppo tardi o da un disordine alimentare: proteine non sufficienti (che forniscono gli amminoacidi essenziali), o un eccesso di zucchero che fa abbassare il tasso di tirosina.

L’ideale è consumare un integratore nutrizionale alla L-tirosina appena alzati dal letto circa 15 minuti prima della colazione.

Il rimedio per quando si crolla dalla stanchezza la sera:

Rientrare a casa e crollare da sonno, essere costretti ad accorciare le proprie serate, non riuscire a gestire la cena, la vita familiare ecc.

Tutto questo è indubbiamente legato a la stanchezza delle surreni che genera una carenza di vitamine e una demineralizzazione dell’organismo (carenza di magnesio, ferro, vitamine del gruppo B soprattutto la vitamina B12, selenio e omega 3). Gli organo non disponendo più di cofattori essenziali alle loro funzioni,  si trovano saturi e pieni di tossine!

La soluzione : un bella scorta di vitamine e minerali che aiuta a resistere meglio alla giornata e rilanciare le funzioni vitali, anche di sera per non crollare per la stanchezza

 Il minerale indispensabile

Il magnesio con il quale bisogna ricaricare l’organismo. È essenziale preferirlo sotto forma di  bisglicinato di magnesio associato a taurina che permette di assimilarlo bene. Da assumere per 2 mesi consecutivi per ricaricare tutte le cellule

Un buon integratore

La spirulina, un piccola alga blu ricca di oligoelementi (il 70% della sua composizione) e di amminoacidi (30%), e soprattutto è un integratore naturale. Essa rafforza il sistema immunitario e la resistenza alle infezioni virali, fornisce energia e vitalità di continuo per apportare resistenza, combattere l’astenia fisica e l’anemia ferropriva (carenza di ferro) e ridurre il sovraccarico di tossine negli emuntori

Consiglio : In caso di risvegli notturni tra le 3 e le 6 del mattino, bisogna considerare di purificare il fegato perché ne è la causa! Assumere 2 fiale di una miscela di carciofo, frassino,  melissa, di tarassaco e di finocchio, permette di avvertire una netta differenza in pochi giorni!

La stanchezza può assumere diverse sfaccettature. La stanchezza passeggera o la stanchezza cronica puramente fisiologica o in gran parte psicologica è legata all’ambiente, alle abitudini di vita (soprattutto alimentari) e al sonno. Per combattere meglio questo stato di debolezza, quale che sia la sua gravità, bisogna mettersi all’ascolto dl proprio corpo perché una stanchezza prolungata non è mai innocua.

Cyrielle K, il tuo Dottore in Farmacia NutriLife

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